Cyber attacchi in crescita: AI e formazione per proteggere aziende e infrastrutture
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha rilanciato la sua strategia per contrastare la crescente sofisticazione degli attacchi informatici: al centro vi sono tre pilastri fondamentali.
Il primo pilastro riguarda l’ampliamento dell’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) nei sistemi di difesa cibernetica, per poter anticipare le minacce e reagire in tempo reale.
Il secondo pilastro mira alla valorizzazione del capitale umano: la formazione di figure specializzate e l’adeguamento delle competenze aziendali diventano fattori chiave per evitare che la vulnerabilità nasca dall’errore oppure dalla disattenzione degli operatori.
Il terzo pilastro riguarda l’introduzione di norme su misura e adeguamenti regolamentari che tengano conto delle nuove tecnologie e degli scenari in rapido cambiamento. Questo quadro normativo rafforza la tutela delle imprese e delle infrastrutture critiche.
L’ACN sottolinea che non si tratta solo di difendere sistemi, ma di costruire una cultura condivisa della sicurezza digitale, nella quale le imprese svolgono un ruolo indispensabile.
Opportunità per le imprese
Per le imprese, dunque, è importante cogliere l’opportunità: integrare soluzioni di IA nei processi di monitoraggio e risposta, rafforzare la formazione interna del personale e adeguarsi con tempestività alle normative emergenti.
In questo modo è possibile non solo ridurre significativamente il rischio di attacchi informatici, ma trasformare la cybersecurity da costo in fattore abilitante per la competitività e la fiducia sul mercato.
